Rispetto degli animali, davvero ?

Facendo i propri acquisti alla Migros, i clienti sono sicuri di comprare prodotti elaborati nel pieno rispetto dell’uomo, degli animali e dell’etichetta specifica (…)Rapporto sullo sviluppo sostenibile Migros 2007

Fatti riprodurre, allevati ed uccisi, gli animali fatti a pezzi sugli scaffali dei reparti di macelleria dei negozi Migros non sono proprio quello che si potrebbe definire un esempio flagrante di rispetto; il massimo della negazione degli interessi di questi esseri sensibili é forse raggiunto con la vendita del foie gras. La verità à che la Migros, al di là delle belle parole ed immagini delle sue campagne pubblicitarie, non ha alcuna considerazione etica degli animali.

L’ingozzamento, tra l’altro vietato in Svizzera dal 1978, non é niente altro che una forma di tortura, attuata con il pretesto del mantenimento di una tradizione. Il foie gras si trova non solo nei reparti delle succursali romande della Migros, ma anche sullo shop on line LeShop e addirittura nell’offerta dei corsi di cucina proposti quest’anno dalla Scuola-club Migros. La Migros si pone quindi come soggetto attivo nella promozione di questo prodotto derivato dal maltrattamento degli animali.

La campagna chiede al gruppo Migros di rinunciare alla vendita del foie gras nella totalità dei suoi negozi e sul sito internet Leshop.

Questa associazione é sostenuta da :

  • PEA - Pour l'Égalité Animale
  • AGSTG - Aktionsgemeinschaft Schweizer Tierversuchgegner
  • ATRA - Associazione svizzera per l'abolizione della vivisezione
  • BORTA
  • Chats des rues
  • Animal Liberation Hallmarks
  • Jeunes vert-e-s Neuchâtel
  • L214
  • Ligue vaudoise de défense des animaux
  • LSCV - Ligue suisse contre la vivisection
  • MART - Mouvement pour les Animaux et le Respect de la Terre
  • Stop gavage